Attenzione!!! Questo testo rimpiazza il contenuto Flash.
Potresti avere i javaScript disattivati oppure
non hai installato SWF Adobe™ Player®
Scaricalo da adobe.com
Archivio Multimediale della Memoria Popolare: i miti, le leggende, le tradizioni, il folklore, le ricette, detti popolari, studi di antropologia culturale.

Archivio Multimediale
   della Memoria Popolare

Lu Terremotu

Torna indietro
tradizioni

tradizioni

Lu Terremotu

Immagini:

La "trenula o trozzula" uno degli strumenti usati per ricerare "lu Terremotu"

La "trenula o trozzula" uno degli strumenti usati per ricerare "lu Terremotu"

Il frastuono del Sabato Santo

Lu Terremotu è un'antichissima usanza praticata in chiesa dai fedeli la notte tra il Venerdì e il Sabato Santo, quando durante la lettura del Passio, veniva rievocato il momento della morte di Gesù Cristo.

I bambini in particolare, chiassoni per natura, provavano gran gusto a riprodurre in quel preciso istante, il terremoto descritto dal Vangelo, facendo un gran fracasso con le trenule (o trozzule)1 e i tric-trac2 e addirittura percuotendo le panche della chiesa con qualche pietra nascosta nelle tasche.

Il terremoto si ripeteva nelle case il giorno del Sabato Santo, nel momento festoso del “Gloria”, quando le campane della Chiesa diffondevano l‘allegro messaggio della Resurrezione. Erano allora le persone anziane, rimaste in casa, a riprodurre "lu terremotu" con oggetti rumorosi e a gridare la loro gioia battendo i piedi, per scacciare “i diavoli da tutti gli angoli dai mobili con scarpe e bastoni”.

1) Le trenule o trozzule (raganelle in italiano ) sono costituite da un asta di legno su cui è montata una ruota dentata che agisce su una linguetta mobile; roteandole velocemente si produce un suono gracchiante simile a quello della rana.

2) Il tri-trac è costituito da un bastoncino conico di legno di ca. 20/25 cm. che si allarga nella parte superiore terminando con una forcella. In questa forcella si inserisce, con un perno metallico, un martelletto di legno che batte da un lato e dall'altro una tavoletta di legno nella quale, tramite un foro centrale, va a fissarsi di piatto e dall'alto in basso il bastoncino conico. Il suono rumoroso si ottiene tenendo il bastoncino in mano per l'impugnatura (la parte inferiore più stretta) rivolto in avanti e muovendo la mano velocemente verso destra e verso sinistra.


© FOLKOLORE

Località: Lecce

Cartina

Ricerca Geografica

Il folklore sul territorio

Tutte le località

Avvia la ricerca

Filtra i risultati

cerca nel sito

Collabora

Rendi grande il tuo archivio

Cerchiamo racconti da inserire in archivio. Se conosci un racconto, una storia, una leggenda della tuo territorio condividila con tutti scrivici e saremo felici di pubblicarla.

scopri come fare

Contribuisci a rendere più ricco l'archivio di memoriapopolare.it

Area download

scarica, è gratis

icona audio

audio

gli audio da scaricare

icona pdf

pdf

i pdf da scaricare

icona immagini

immagini

le immagini da scaricare