Attenzione!!! Questo testo rimpiazza il contenuto Flash.
Potresti avere i javaScript disattivati oppure
non hai installato SWF Adobe™ Player®
Scaricalo da adobe.com
Archivio Multimediale della Memoria Popolare: i miti, le leggende, le tradizioni, il folklore, le ricette, detti popolari, studi di antropologia culturale.
Cicureddhre cu lle fave nette
Immagini:

Cicureddhre cu lle fave nette - foto Oreste Ferriero
Ingredienti: gr 500 di fave bianche secche, una patata sbucciata, una cipolla piccola, aglio, olio extravergine d'oliva, un pomodoro maturo, una costa di sedano, cicorie selvatiche.
Preparazione: la sera che precede la cottura, mettere le fave a bagno in acqua fredda e aggiungere un cucchiaino di sale. La mattina dopo, scolare le fave, sciacquarle sotto l'acqua corrente, metterle in una pignata (recipiente di coccio) e ricoprirle d'acqua fredda; aggiungere uno spicchio d'aglio, la cipolla intera, la patata cruda tagliata a piccoli tocchetti, il pomodoro ed il sedano, quindi, regolare di sale. Far cuocere per un'ora a fiamma alta e, da quando inizia il bollore, togliere gradualmente la schiuma che si va formando. Mescolare con un cucchiaio di legno e, man mano che il liquido si consuma, aggiungere acqua bollente. Togliere l'aglio, il sedano ed il pomodoro; abbassare la fiamma e continuare a mescolare energicamente fino a quando le fave si saranno ridotte in purè. Spegnere il fuoco e scolare le cicorie che nel frattempo avrete fatto bollire in abbondante acqua salata. Servire il purè di fave con a fianco le cicorie calde; il tutto irrorato con ottimo olio extravergine d'oliva.
Da "Nella cucina della nonna" calendario 2011 sulla cucina tradizionale relizzato dalla Direzione Didattica del 2° Circolo di Taurisano (LE)
© FOLKOLORE
Località: Taurisano
Cerchiamo racconti da inserire in archivio. Se conosci un racconto, una storia, una leggenda della tuo territorio condividila con tutti scrivici e saremo felici di pubblicarla.
scopri come fareContribuisci a rendere più ricco l'archivio di memoriapopolare.it