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La vecchia scorticata

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La vecchia scorticata

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la vecchia scorticata illustrazione di Chiara Rescio

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“La vecchia scorticata” è una fiaba popolare antica.
E' stata trascritta per la prima volta nel 1634 dal napoletano Gianbattista Basile, autore de “Lo cunto de li cunti”, la prima raccolta di racconti popolari. 

Incipit originale: "II re di Roccaforte si innamora della voce di una vecchia e, ingannato da un dito succhiato, la fa dormire con lui. Ma, accortosi delle pellacce, la fa gettare dalla finestra e, quella, rimasta appesa ad un albero, ha una fatagione da sette fate e, diventata una bellissima ragazza, il re se la prende in moglie. Ma l'altra sorella, invidiosa della sua fortuna, per farsi bella si fa scorticare e muore".

Questo racconto ha attraversato secoli passando di bocca in bocca, ed è giunto fino ad oggi trasformato ed adattato.
Folkolore Associazione Culturale ha recuperato e registrato il racconto a Martano (LE) nel 2009.

Dal racconto registrato da Folkolore "...il principe andò via e la vecchia raccontò il fatto alla sorella minore... che per una settimana rimase sempre a succhiarsi un dito. Passata una settimana il principe ritornò. Accolto con grandi riverenze finalmente potè vedere, dal buco della serratura, il dito della donna che tanto desiderava: Ma che bella pelle, se un solo dito è così liscio e delicato figuriamoci il resto. Dì a tua sorella che la voglio sposare subito!..."

Ascolta tutta la versione odierna de "La vecchia scorticata" nella registrazione originale in dialetto Martanese e la traduzione in Italiano letta da Laura Zacheo.

Sfoglia qui accanto l'illustrazione della fiaba realizzata da Chiara Rescio

Nell'Area DOWNLOAD (in basso a destra) puoi scaricare gratuitamente l'immagine per lo sfondo del tuo Desktop de "La vecchia scorticata" nella risoluzione adatta al tuo computer

©FOLKOLORE - Illustrazione Chiara Rescio

 

 

Località: Martano

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