Attenzione!!! Questo testo rimpiazza il contenuto Flash.
Potresti avere i javaScript disattivati oppure
non hai installato SWF Adobe™ Player®
Scaricalo da adobe.com
Archivio Multimediale della Memoria Popolare: i miti, le leggende, le tradizioni, il folklore, le ricette, detti popolari, studi di antropologia culturale.
Raccolta delle Arachidi
L'arachide è una leguminosa annuale, originale del Brasile, viene coltivata anche in alcune zone d'Italia.
Nel video vedrete la raccolta dell'arachide nel Salento, il mese di settembre 2010, questa zona è adatta per la crescita della pianta che ha bisogno di una temperatura calda per la germinazione. L'arachide cresce sotto terra, può essere coltivata anche in vaso, ma deve essere abbastanza grande.
La semina avviene in aprile - maggio, bisogna piantare i semi con il tugumento rosso ma senza il contenitore degli stessi, ad una profondità di pochi centimetri. Le file di arachidi devono essere distanti l'una dall'altra 50- 60 centimentri circa. Le arachidi hanno bisogno di irrigazione abbondante, il terreno deve essere sempre umido. Dopo la fioritura, perchè il baccello (il legume) non marcisca, si devono diminuire le irrigazioni in modo graduale.
Il raccolto avviene estirpando l'intera pianta, nel mese di settembre/ottobre, quando le foglie iniziano a ingiallire.
Successivamente bisogna lasciare asciugare al sole i baccelli per tre giorni.
La fase finale consiste nella tostatura, in forno per 20/30 minuti a 160°C con tutto il baccello.
Le arachidi possono essere usate in svariati modi in cucina, i più comuni sono l'olio e il burro d'arachidi.
Altri nomi comuni: Nocciola o pistacchio di terra, nocciolina americana.
Francese: Arachide; Inglese: Peanut; Spagnolo: Cacahuete; Tedesco: Erdnuss.
Guarda il video e sfoglia le foto per conoscere la raccolta dell'arachide.
Copyright Folkolore 2010
Località: Lecce
Cerchiamo racconti da inserire in archivio. Se conosci un racconto, una storia, una leggenda della tuo territorio condividila con tutti scrivici e saremo felici di pubblicarla.
scopri come fareContribuisci a rendere più ricco l'archivio di memoriapopolare.it